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Scuola Media: fiabe

La classe prima C, durante l’attività d’italiano, si è divertita a manipolare in modo creativo le fiabe più famose: ecco alcuni esempi.

Buon divertimento!

CENERENTOLA…OGGI!

C’era una volta una ragazza bellissima che viveva con i suoi genitori in una splendida villa in centro: il suo nome era Cindy Grey. Un giorno sua madre morì e il padre, sotto ipnosi, sposò un’altra donna che, dopo aver incassato il denaro del nuovo marito, lo uccise. La povera Cindy rimase sola con le due figlie della nuova matrigna, due ragazze brutte e grasse che si chiamavano Jeny e Stacy. Erano molto antipatiche e soprattutto invidiose della bellezza di Cindy, per questo le facevano moltissimi dispetti e parecchi scherzi di cattivo gusto.

Cindy, non potendo mai uscire di casa, non aveva amiche a parte la cameriera della matrigna. Cindy era una ragazza coraggiosa e aveva il timore di una sola cosa: il suo vicino di casa, era un tipo spaventoso e cupo, non parlava mai con nessuno, era un tizio strano, che faceva cose strane e dalla sua casa provenivano bagliori e suoni molto STRANI! Ma la cosa davvero STRANA era che nessuno, ma davvero nessuno, lo aveva mai visto in faccia!

Un giorno, mentre Cindy navigava in internet, le si aprì una pagina, era quella Twitter del suo cantante preferito: “ Light Blue Prince”. Lesse che a breve ci sarebbe stato un concerto e c’era anche il link del suo sito dove si vendevano i biglietti. Ovviamente, ci andò e ne comprò uno. Nelle due settimane che seguirono scoprì che le sorellastre andavano, anche loro, al concerto; cercò anche un vestito adatto nell’armadio della matrigna, che essendo magra riusciva a indossare tutto, ma non ci trovò niente di adatto, ormai era scoraggiata e non sapeva più che cosa fare.

La sera dello spettacolo c’era lo sciopero dei mezzi e lei non sapeva come andarci, quando si ricordò che il padre le aveva lasciato un vecchio maggiolone tutto rotto che non si accendeva neanche; allora decise di chiamare lo strano vicino, la telefonata fu più o meno così:

–  Pronto, sono Cindy, la tua vicina. Ho un grande favore da chiederti – disse lei tutta trafelata –Posso? –

–  Certo, che c’è? – Aveva la voce cupa e spaventosa.

–  Ho una vecchia macchina, un pochino rotta, in garage e volevo sapere se la puoi sistemare-

–  Certamente, è il mio lavoro! – ci fu un attimo di silenzio, poi riprese – Passo dal retro, d’accordo? –

–  Sì, grazie mille! – e attaccò.

Guardò fuori dalla finestra: da una parte vide il vicino che entrava in garage e dall’altra le sorelle pronte per andarsene al concerto sulla limousine della matrigna. Poco dopo qualcuno bussò alla sua porta, lei aprì e c’era la sua migliore amica (La cameriera) con… un fantastico mini abito ricoperto di paiettes, super luccicante e super fantastico!

Cindy l’abbracciò e la fece entrare: aveva bisogno di una mano; si vestì, poi la cameriera la aiutò a truccarsi e a tingersi i capelli, in modo che le sorelle non la riconoscessero. Ad un certo punto sentì un clacson dal garage, ringraziò e abbracciò l’amica, corse a perdifiato e quando entrò in garage vide la sua vecchia auto trasformata in ….. uno splendido maggiolone laccato d’argento!

Lei era pronta per andare, ma il vicino le disse:

–  Devi tornare entro mezzanotte, altrimenti la vernice speciale che ho usato si staccherà e la macchina tornerà come prima. –

Lei rispose in tutta fretta mentre metteva in moto:

–  D’accordo, lo farò! E grazie mille !

Quando arrivò, il concerto stava per iniziare, trovò un buco proprio davanti al palco e subito apparve lui, il più bel cantante al mondo: Light Blue Prince!

Fu una serata magnifica soprattutto per Cindy che fu chiamata sul palco a cantare la sua canzone preferita “Crazy in love” insieme al suo amore eterno.

Finita la canzone però le bippò il cellulare, era già mezzanotte e doveva andarsene, allora saltò giù dal palco, ma nella fretta perse il braccialetto della mamma. Arrivò a casa giusto in tempo: l’ultimo angolino di vernice si stava staccando, corse in camera a togliere la tinta per i capelli, a struccarsi e a cambiarsi in tempo prima che la matrigna entrasse a controllarla. Quando chiuse la porta Cindy poté finalmente tirare un sospiro di sollievo e addormentarsi.

Nel frattempo il concerto era finito e il cantante trovò il braccialetto di Cindy, al suo interno vi erano incisi i nomi dei genitori e lui incuriosito li cercò su Google, scoprì tutta la loro storia e scoprì dove abitavano; la mattina dopo salì in macchina e sfrecciò a tutta velocità a casa di Cindy.

Quando entrò, le sorelle si misero ad urlare e la matrigna fece un profondo inchino, allora il cantante,  senza dire niente, provò ad infilare alle sorelle il braccialetto, ma niente perché avevano i polsi troppo grossi. Le sorelle erano depresse e il cantante scoraggiato se ne stava andando quando sentì una voce melodiosa, che lui riconobbe subito, che cantava la sua canzone “Crazy in love”, allora corse su per le scale e, anche se la matrigna tentava di bloccarlo, riuscì ad entrare e quando vide in faccia Cindy le disse con un filo di voce:

– Sei tu… Sei tu che hai perso questo braccialetto, sei tu che hai cantato con me! –

Lei si toccò il polso e notò che non l’aveva più; il cantante le prese la mano e le infilò il braccialetto: entrava alla perfezione.

Si guardarono intensamente negli occhi e alla fine lui la baciò! Era il primo bacio di Cindy ed era fantastico!!!!!!

Quando si staccarono lui le chiese:

– Vuoi venire con me nel mio tour mondiale ed essere la mia cantante?

Lei ovviamente disse di sì, si presero per mano e, mentre le sorelle si lagnavano e piangevano, loro se ne andarono, super innamorati, sul suo vecchio ma fantastico maggiolone, tra le luci del tramonto ci fu un ultimo bacio appassionato. E vissero per sempre felici e contenti.

Elisa C.

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